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Il ripicconatore
"Sono stato preso a calci in faccia da Amato"
Con queste e altre motivazioni ha chiesto le dimissioni dalla carica di senatore a vita Francesco Cossiga.
"Sono stato preso a calci in faccia da Amato"
Con queste e altre motivazioni ha chiesto le dimissioni dalla carica di senatore a vita Francesco Cossiga.
Il Presidente si è ripreso.
L'ex primo ministro era alla tre giorni dei Circoli dei giovani di Dell'Utri a Montecatini,

(foto giovani)
dove è intervenuto anche parlando della «notte degli spogli e degli imbrogli» e del ribaltamento della realtà che starebbe operando la sinistra (Deaglio e il Diario) attribuendogli l'assegnazione di molte delle schede bianche delle elezioni politiche dell'aprile scorso che avrebbe fatto crollare a percentuali cubane il numero delle schede bianche stesse.

Questa sera ho davvero cenato. Di solito ceno tristemente da solo, alcune volte, un paio alla settimana con gente più o meno simpatica, ma stasera ho davvero cenato. Merito dei commensali certamente, ma soprattutto merito di quell' aggeggetto che serve a fare fondute.
Con questo aggeggetto dei tizi simpatici, ma non è indispensabile che lo siano, possono cucinare bocconcini di manzo alla Bourguignonne.
Il nome francese potrebbe risultare indigesto a qualcuno, ma alla fine il risultato non è poi così scontato.
Il mistero della Bourguignonne si risolve tutto in un concetto semplice, ti cucini da te insieme agli altri. Il tutto può avvenire nella più totale armonia oppure in una spasmodica guerra a chi si guadagna uno spazio nel pentolino, cercando di non perdere il proprio pezzo di carne e tentando di fregare quello degli altri confondendoli col discorso.
Occorrente.
Pentolino per fondute.
Un fornelletto per fondute e dello spirito.
Olio abbondante.
Un etto e mezzo di carne di manzo a persona da tagliare a cubetti.
Un forchettino, tipo spiedino per ogni commensale.
Ogni sorta di salsa, dalla Chester alla Tartara.
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Preparazione.
Riscaldare il pentolino con l'olio sul fornello.
Accendere il fornelletto imbevuto di spirito.
Poggiare il pentolino con l'olio bollente sul fornelletto spiritato e trespolato.
Carne inforchettata con lo spiedino e fatta friggere a piacere nel pentolino.
Carne affogata nelle salse.
Carne Mangiata.
Vino ovviamente rosso.
E' un piatto fantastico, si cucina, si mangia e si chiacchiera. Tutto insieme. Permette ottime chiacchierate specialmente se affogate con il vino.
La cosa può però risultare fatale a chi come me non è capace di fare troppe cose contemporaneamente. Adesso ho un aeroso buchetto tra l'indice e il medio.
Vostro sgocciolante
Padre Pio
Ricetta da internet
Fondue Bourguignonne
E' un piatto tipico della cucina francese (si pronuncia fondù burghignonn) ideale per una cena rustica e senza tante pretese con gli amici. La carne viene cotta direttamente a tavola nell'apposito pentolino, riempito di olio caldo, che poggia su di un fornelletto tenuto costantemente acceso (va imbevuto all'interno con lo spirito e acceso).
Tagliate il filetto a cubetti di circa 2 cm. per lato e portatelo a tavola dentro una ciotola capiente. Riempite per metà, con dell'olio, il pentolino da fondue e fatelo scaldare sul fuoco della vostra cucina. Quando l'olio è abbastanza caldo, portate il pentolino a tavola apoggiandolo sul suo fornelletto che avrete messo al centro del tavolo. Servitevi sul piatto dei pezzetti di carne e, dopo averli infilzati nella apposita forchetta a due punte, friggeteli per qualche minuto nell'olio caldo. Quando la carne risulterà dorata, sfilatela dalla sua forchetta stando attenti a non ustionarvi e mangiatela intinta nella salsa che preferite. Ripetete l'operazione fino a quando sarete ben sazi.

Ritorna cuore. Ritorna nel senso che ritornano tutti i numeri usciti dal 4 febbraio 1991, uno al giorno - o almeno così sembra. Li trovate su unamanolavalaltra.
Che ricordi. Cuore è stato l'appuntamento fisso di molti fine settimana durante gli anni del liceo. Ricordo ancora con le lacrime agli occhi il mitico titolo che uscì quando si pensava che Craxi se ne sarebbe andato dall'Italia per paura di Mani pulite: "PASSEROTTO NON ANDARE VIA". Ma anche il fantastico pezzo di Gino e Michele: il Puttanone.
Non sapete di cosa parlo? Allora ne approfitto per rubarlo da macchianera e riproporlo integralmente. Tenetevi forte, è da sbellicarsi...