lunedì, 27 novembre 2006
15:05

commenti

Il ripicconatore

di ckiikc

"Sono stato preso a calci in faccia da Amato"

Con queste e altre motivazioni ha chiesto le dimissioni dalla carica di senatore a vita Francesco Cossiga.

tag:
domenica, 26 novembre 2006
14:52

commenti

Riprendetemi (ovvero un post lungo una settimana, in continuo aggiornamento)

di ckiikc

Il Presidente si è ripreso.

L'ex primo ministro era alla tre giorni dei Circoli dei giovani di Dell'Utri a Montecatini,

i giovani di dell'Utri

 (foto giovani)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dove è intervenuto anche parlando della «notte degli spogli e degli imbrogli» e del ribaltamento della realtà che starebbe operando la sinistra (Deaglio e il Diario) attribuendogli l'assegnazione di molte delle schede bianche delle elezioni politiche dell'aprile scorso che avrebbe fatto crollare a percentuali cubane il numero delle schede bianche stesse.

sabato, 25 novembre 2006
18:51

commenti

Riconteggio delle schede bianche

di ckiikc
Do un piccolo suggerimento: invece di ricontarle pesiamole coglioni!
tag:
martedì, 21 novembre 2006
15:40

commenti (1)

Autoreferenziale

di ckiikc

"L'altro giorno, io... ah, no, non ero io."

                                   -- Steven Wright

tag: arte
martedì, 21 novembre 2006
15:37

commenti (1)

L'utilità di dio (attenzione potrebbe contenere verità)

di ckiikc
Dio è tutto quello che non conosciamo.
Per quel che ne so potrebbe essere anche il tizio che m'ha mandato l'ultima mail. Ma se gli forzo la serratura, gli entro in casa, gli accendo il computer e leggo la mail che m'ha inviato, allora scopro che dio non è lui.
Da sempre, lo mettiamo da qualche parte, eccolo è lì, nel fuoco, ma poi il fuoco lo dominiamo e dio non è più lì.
Eccolo, lo senti?! E' il vento! Ma no, il vento nasce dal desiderio di terra del mare, nasce dalla terra che vuole gettarsi in mare.
Ma no, è il sole, si ti dico, è il sole. Ma no il sole è elio e idrogeno; e allora non è nemmeno il sole.
Siamo dissacratori.
Credente! Dove l'hai messo ora il tuo dio?! Dovunque l'avrai messo io te lo porterò qui e te lo squarterò davanti. Ne farò stracci, vilipendio, bestemmia, finchè bestemmia non sarà più.

Ma no, tu dio non lo puoi comprendere con le tue conoscenze.
E allora dio non mi serve a niente.
tag: dio , religione
lunedì, 20 novembre 2006
17:59

commenti

Bourguignonne

di ckiikc

Questa sera ho davvero cenato. Di solito ceno tristemente da solo, alcune volte, un paio alla settimana con gente più o meno simpatica, ma stasera ho davvero cenato. Merito dei commensali certamente, ma soprattutto merito di quell' aggeggetto che serve a fare fondute.
Con questo aggeggetto dei tizi simpatici, ma non è indispensabile che lo siano, possono cucinare bocconcini di manzo alla Bourguignonne.
Il nome francese potrebbe risultare indigesto a qualcuno, ma alla fine il risultato non è poi così scontato.

Il mistero della Bourguignonne si risolve tutto in un concetto semplice, ti cucini da te insieme agli altri. Il tutto può avvenire nella più totale armonia oppure in una spasmodica guerra a chi si guadagna uno spazio nel pentolino, cercando di non perdere il proprio pezzo di carne e tentando di fregare quello degli altri confondendoli col discorso.

Occorrente.
Pentolino per fondute.
Un fornelletto per fondute e dello spirito.
Olio abbondante.
Un etto e mezzo di carne di manzo a persona da tagliare a cubetti.
Un forchettino, tipo spiedino per ogni commensale.
Ogni sorta di salsa, dalla Chester alla Tartara.
-------
Preparazione.
Riscaldare il pentolino con l'olio sul fornello.
Accendere il fornelletto imbevuto di spirito.
Poggiare il pentolino con l'olio bollente sul fornelletto spiritato e trespolato.
Carne inforchettata con lo spiedino e fatta friggere a piacere nel pentolino.
Carne affogata nelle salse.
Carne Mangiata.

Vino ovviamente rosso.

E' un piatto fantastico, si cucina, si mangia e si chiacchiera. Tutto insieme. Permette ottime chiacchierate specialmente se affogate con il vino.
La cosa può però risultare fatale a chi come me non è capace di fare troppe cose contemporaneamente. Adesso ho un aeroso buchetto tra l'indice e il medio.

Vostro sgocciolante
Padre Pio


Ricetta da internet
Fondue Bourguignonne
E' un piatto tipico della cucina francese (si pronuncia fondù burghignonn) ideale per una cena rustica e senza tante pretese con gli amici. La carne viene cotta direttamente a tavola nell'apposito pentolino, riempito di olio caldo, che poggia su di un fornelletto tenuto costantemente acceso (va imbevuto all'interno con lo spirito e acceso).

Tagliate il filetto a cubetti di circa 2 cm. per lato e portatelo a tavola dentro una ciotola capiente. Riempite per metà, con dell'olio, il pentolino da fondue e fatelo scaldare sul fuoco della vostra cucina. Quando l'olio è abbastanza caldo, portate il pentolino a tavola apoggiandolo sul suo fornelletto che avrete messo al centro del tavolo. Servitevi sul piatto dei pezzetti di carne e, dopo averli infilzati nella apposita forchetta a due punte, friggeteli per qualche minuto nell'olio caldo. Quando la carne risulterà dorata, sfilatela dalla sua forchetta stando attenti a non ustionarvi e mangiatela intinta nella salsa che preferite. Ripetete l'operazione fino a quando sarete ben sazi.

tag: cibo
giovedì, 02 novembre 2006
17:13

commenti

Una risata lo riesumerà

di ckiikc

prima pagina di cuore

Ritorna cuore. Ritorna nel senso che ritornano tutti i numeri usciti dal 4 febbraio 1991, uno al giorno - o almeno così sembra. Li trovate su unamanolavalaltra.

Che ricordi. Cuore è stato l'appuntamento fisso di molti fine settimana durante gli anni del liceo. Ricordo ancora con le lacrime agli occhi il mitico titolo che uscì quando si pensava che Craxi se ne sarebbe andato dall'Italia per paura di Mani pulite: "PASSEROTTO NON ANDARE VIA". Ma anche il fantastico pezzo di Gino e Michele: il Puttanone.

Non sapete di cosa parlo? Allora ne approfitto per rubarlo da macchianera e riproporlo integralmente. Tenetevi forte, è da sbellicarsi...

 

IL PUTTANONE
(di Gino e Michele)

Abbiamo volutamente lasciato che le acque si calmassero. Volevamo riflettere con serenità. Così è stato, dunque non c’è traccia di emotività o di superficialità nella nostra presa di posizione. Il punto è questo: siamo favorevoli alla pena di morte.
Agriturismi di tutta Italia
Bed and Breakfast in Italia