L'altro giorno esco. Non lo faccio spesso. La pubblicità e la eco relativa erano state talmente invasive che non avrebbero potuto lasciarmi indifferente. Ero contento.
Mi preparo: doccia, vestizione e via. Un salto all'edicola: "scusi, che mi da l'Unità con l'inserto?". "Inserto... è uscito con questo: va bene?". "Vabbè" me la rido dentro. Povero giornalaio.
Un salto da Passi a prendermi due bombe con la crema ed un pezzettino di pizza rossa e via a casa a godermi il premio per cotanta audacia.
Sfoglio serafico il quotidiano, reprimendo l'ardente desiderio di passare subito alla mia futura dose di satira settimanale, pensando così di aumentarne il godimento. Con calma. Con calma. Con calma. Finisco l'ultimo articolo di interesse. Chiudo l'Unità e la ripongo, con calma, nel porta riviste.
Ok, ora tocca a lui, o lei. Non so. Ad M.
Ok bello (o bella). Passiamo a te: famme ride.
Leggo il titolo (ricordo ancora con ilarità gli incredibili titoli di Cuore, sempre spiazzanti e divertentissimi): "FiniaMola con la quercia... e con la bicicletta". Sotto, Prodi, su una moto che dice: "Con il partito democratico avrò un motore".
Mmm... vabbè avranno avuto fretta e volevano un titolo che contenesse la M e che si riferisse all'evento più importante per i DS di questo momento.
Più in basso "Congresso nazionale DS. Trionfa la mozione Vasco Rossi: voglio un partito spericolato". E giù con una parodia all'acqua di rose della canzone di Vasco.
Vabbè. se ne doveva parlare mi dico. La vignetta in prima pagina parla del partito democratico (da ora in poi PD).
Seconda pagina: satira da due soldi sul PD ( + 3 vignette sul PD).
Ok, è una svolta importante e se ne deve parlare: comprendo.
Terza pagina: satira sul PD di Staino con parodia della canzone "Vi ricordate del 18 Aprile?" (+ 5 vignette sul PD)
Beh, con questa abbiamo esaurito l'argomento direi.
Quarta pagina: satira dal 2008 di un giovane militante al primo congresso PD (+ 4 vignette sul PD + 1 vignetta sul governo)
Quinta pagina: pubblicità. Pubblicità? Guardo meglio per vedere se c'è della satira decente almeno lì. Niente.
Sesta pagina: pubblicità. Boh.
Settima pagina: Johnny Palomba... indovinate un po? Esatto: sul PD (+ 5 e dico 5 vignette sul PD o scissioni varie)
Ottava e Nona pagina: doppio paginone centrale... con una storia interamente disegnata da Staino... ovviamente sul PD.
Decima pagina: si parla di... Democrazia. Aho, ci stiamo allontanando (+ 3 vignette sul PD + 1 che non ho capito)
Undicesima pagina: pubblicità (si pubblicizza il libro "Com'era bello il mio Pci") (qui ci sono 3 vignette, nella pubblicità del libro, che m'hanno fatto ridere.)
Dodicesima pagina: ovviamente... pubblicità. Vanno in giro a coppie, come i carabinieri.
Oh, torniamo a noi. Tredicesima pagina: PD a tutta pagina (+ 2 vignette : una chiaramente sul PD e l'altra di ElleKappa un po più sottile, ma sempre di quello si tratta)
Quattordicesima pagina: articolo di Paolo Hendel. Argomento PD (+ 3 vignette sul PD)
Quindicesima pagina: si satireggia sull'intervento di Bersani alle interviste barbariche (per altro un bellissimo intervento) e come è ovvio un po di PD ci sta pure qui perchè ne ha parlato Bersani (+ 2 vignette sul PD)
Sedicesima pagina: 3 vignette di cui 2 orrende sul PD. Ma l'ultima, quella di Staino, finalmente, non è niente male: si vede un Prodi chino sull'Italia che dice "Guarda Italia! Il mio governo ti ha tolto un altro sassolino!... contenta?". Mentre la povera Italia è sotto una macerie fatta di enormi sassi ognuno con su scritto una piaga della nostra democrazia: "Legge elettorale", "Conflitto di interessi", "RAI", "Decreto Gasparri", "Falso in Bilancio", "Aiuti alla Ricerca", "Riforma della Scuola",..., ..., ... Un po poco direi.
Insomma, un giornale di satira, che si presta ad essere satireggiato da un suo lettore... mi viene da piangere. In fondo il giornalaio un po c'aveva ragione a non sapere come definirlo.
Giudizio: satira di regime. aridateme i du euri.