esperimenti falliti di regressione temporale
Sull'impossibilità di viaggiare nel passato, ma anche sull'incredibile possibilità di farlo nel futuro (di viaggiare nel futuro; non di "viaggiare nel passato" nel prossimo futuro).
Continua il nostro viaggio nelle scienze e fantascienze cominciato qui.
Oggi ci occuperemo dei viaggi nel tempo.
Per prima cosa tratteremo dell'impossibilità di viaggiare indietro nel tempo.
Il mondo spesso si è interrogato sulla possibilità di effettuare cambiamenti nel passato attravarso i viaggi nel tempo e sulla possibilità che questo avrebbe di cambiare il futuro, ma anche eventualmente di creare altre linee temporali.
Cosa sarebbe successo ad esempio se, tornati noi indietro nel tempo, avessimo rimandato indietro Adolf Hitler al tempo delle scuole elementari?
E cosa se avessimo impedito a dio la creazione del mondo?
Qui dimostreremo l'impossibilità di tali eventualità. La dimostrazione sarà alquanto semplice e composta da pochissime righe.
Tale eventualità, qualla di viaggiare nel passato, non può esistere in quanto contraddice per ben due volte il principio fondamentale della fisica classica di Lavoisier, secondo il quale "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma"; ammesso che questo principio valga ancora. Inoltre produrrebbe filmati ridicoli e sgranati, stile comiche anni '20.
Perchè viaggiare nel passato contraddirebbe il principio di Lavoisier?
Consideriamo per assurdo di poter tornare indietro nel tempo. Come primo effetto si avrebbe che al tempo attuale avremmo fatto sparire una massa pari alla nostra. Qualcuno potrebbe obbiattare: "si, ma ne abbiamo altrettanta comparsa nel tempo passato". Questa considerazione va approfondita ulteriormente.
Supponiamo quindi di essere tornati indietro nel tempo, che nel presente sia sparita un massa pari alla nostra e che nel passato ne sia comparsa una pari alla nostra. Quello che potrebbe accadere è che il nostro io che ora è tornato nel passato possa decidere di non tornare più nel futuro (ammesso che ne fosse capace) e di proseguire la sua esistenza "continuando" il suo percorso di vita da lì.
Bene, occorre ora considerare cosa succede in realtà nel caso in cui si potesse tornare nel passato. Si hanno due possibilità principali. La prima è che cambiando il passato, questi cambiamenti si riverberino nel futuro. La seconda è che la modifica del passato crei una biforcazione temporale che generi appunto due linee temporali distinte.
Nel primo caso è evidente la cotraddizione del principio di Lavoiseir: infatti, nel caso i nostri due io dal passato, vivendo, arrivassero entrambi al tempo in cui si potesse tornare indietro nel tempo, e decidessero, anche uno solo dei due, di tornare di nuovo indietro nel tempo, allora ci ritroveremo, da un certo tempo in poi, con tre io. E si potrebbe continuare così all'infinito. Sostanzialmente si tenderebbe ad avere nel futuro un accumulo di massa tendente all'infinito. (seguirà schema)
Nel secondo caso, la contraddizione è ancora più evidente. Se ogni volta che un tizio tornasse indietro nel tempo si creasse una nuova linea temporale, composta da tutta la materia dell'universo... beh mi chiedo prima di tutto quanta energia ci vorrebbe per fare tutto questo casino, ma soprattutto avremmo creato dal nulla una quantità di massa pari a tutta quella dell'universo... per altro in un piano dell'esistenza che non sapremmo nemmeno immaginare.
Spero di essermi spiegato, se no avrò tempo per rifarmi.
E per quanto riguarda i viaggi nel futuro? Beh, quelli sono possibili e non contraddicono alcuna legge o principio fondamentale della fisica: basta essere solo molto pazienti e godere di ottima salute. Oppure andare molto, ma molto, veloci.