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Clio tamponata da una Panda.
"Scusate il ritardo", si è giustificato intervenendo a La7 il senatore Gustavo Selva, "ma ho dovuto accompagnare una vecchia in ospedale."
Clio tamponata da una Panda.
"Scusate il ritardo", si è giustificato intervenendo a La7 il senatore Gustavo Selva, "ma ho dovuto accompagnare una vecchia in ospedale."

Venerdì scorso 22 Giugno 2007 si è tenuto presso la camera dei deputati un convegno organizzato da "La rosa nel pugno" intitolato "La repressione sessuale: una politica che genera violenza. Basta con le omertà vaticane". Durante il convegno, oltre agli interventi di "anticlericali", dell'avvocato statunitense Daniel Shea, di Don Umberto Lenzi (del movimento preti sposati) e molti altri, è stato proiettato il film documentario di Joe Cultrera "Hand of God".
Se siete stati delusi dalla puntata di Annozero di Santoro sulla pedofilia nella chiesa cattolica, ma anche se ne sieti rimasti entusiasti, qui troverete pane per i vostri denti. Seguendo il link potrete accedere al video integrale del convegno e potrete scaricarlo (sia in formato video che audio).
(ANSA)-ROMA, 18 GIU- Il Dipartimento della Difesa Usa non ritiene di potere essere citato come responsabile civile nel processo sulla morte di Calipari. Il processo vede imputato l'ex soldato Usa Mario Lozano, accusato di aver ucciso, il 4 marzo 2005 a Baghdad, il funzionario del Sismi subito dopo la liberazione di Giuliana Sgrena.Il dipartimento Usa ha mandato una comunicazione con la quale ritiene non possibile la sua citazione quale responsabile civile in quanto 'Stato sovrano' e quindi non processabile.
Certo che se 'sta regola dello 'Stato sovrano' l'avessero conosciuta pure l'Iraq, l'Afganistan, il Venezuela, il Vietnam, il Cile e chissà quanti altri Stati ignoranti di essere sovrani...

C'è un contest in giro.
Come? Che d'è un contest? Un contest è una disputa, una tenzone con morti e feriti. Parlando di contenst in internet si parla di un qualcosa da fare da parte di un possessore di sito o altro con la speranza in questo modo di poter ottenere il premio. Quindi una vero e proprio duello. E, a seconda del premio, qualche volta può anche scapparci il morto. In questo caso il sangue scorrerà a fiumi perchè il premio è un Nokia N95 in regalo, comprese spese di spedizione.
”Scusate il ritardo, ero in piazza del Parlamento. Le macchine oggi non possono arrivarci. Alla fine ho preso un’ambulanza...” “Un vecchio trucco da giornalista”.
-- Gustavo Selva, a La7
E questo è quello di cui si vanta...
Bush, durante l'ultimo G8, ha affermato che "prenderà in seria considerazione" la possibilità di ridurre del 50% le emissioni di CO2 in atmosfera rispetto a quelle del 1990. Forse, avrà pensato Bush, per quel tempo il petrolio sarà finito da un pezzo.PROFANATA la lapide di ALDO MORO (Napolitano, Casini, Calderoli)
Ora, magari sbaglio eh, ma la lapide di ALDO MORO sta in via Caetani. La lapide in via Fani non è dedicata, e tanto meno CONSACRATA, ad ALDO MORO, ma ai 5 uomini della scorta che in quella via morirono. Insomma in una frase di 6 parole averne usate 3 a sproposito E' IL SEGNO DEI TEMPI.
La scritta comparsa nella notte (fonte il Messaggero) "Bush come ALDO MORO", evidentemente, voleva augurare al nostro ospite lo stesso destino dello statista. Quindi non c'è stata alcuna PROFANAZIONE, nè tanto meno nessuna ingiuria nei confronti dello statista, anche se una maggiore chiarezza da parte degli estensori avrebbe potuto evitare l'equivoco.
Questa mattina alle 7.40 la scritta anti Bush è stata cancellata dal comune.
Il video discute del copyright e di come la Disney se lo sia fatto estendere negli anni '90 ed anche di una tesi interessante sul copyleft...
[via iquindici]
Sto leggendo l'ultimo (credo) libro di Piergiorgio Odifreddi "Perchè non possiamo essere cristiani (e men che mai cattolici)". Sono ancora alle primissime pagine, ma mi sento già di consigliarlo.
L'idea è quella di utilizzare il testo "ispirato" dal signore per evidenziarne le incogruenze e le bestialità, ma soprattutto gli sforzi a cui nel corso della storia la chiesa è stata costretta dagli attacchi della scienza, dell'archelogia e i giusti appunti degli utenti finali dopo che gli è stato concesso l'accesso al testo, per tenere insieme il tutto.
Sembra un discorso facile da farsi, ma ad esempio ancora oggi la chiesa rietiene che il Genesi, sebbene ammetta essere un'accozzaglia di testi di varia natura e palesemente in contraddizione con se stesso e con il buonsenso, resti ispirato da dio o dagli dei (ancora non è ben chiaro) e quindi veritiero e privo di errori.
Per esperienza personale, quando durante la catechesi un gruppo di noi , radicali e terroristi, insinuò che era cosa ben strana che da Adamo ed Eva e poi dal solo Caino derivasse tutta l'umanità ci fu risposto che il testo andava letto come una metafora, un espediente da dare in pasto agli ebeti (questo l'aggiungo io adesso) dell'epoca e che comunque soffriva di tutti i limiti culturali e scientifici dei vari redattori del testo. E' divertente scoprire che un testo, ispirato da colui che sa tutto, e che farebbe il culo a strisce a Margherita Hack, Rubbia, Einstein e Giuliano Ferrara, non sia in grado di illuminare tanto gli scribacchini da non dico di permettergli di scrivere di cose che magari al tempo avrebbero sconvolto gli animi semplici, ma almeno di non commettere errori di pura logica.
La verità è che il libro sacro è stato scritto dagli uomini per gli uomini, da più mani e in tempi differenti, mettendo insieme vari culti e varie credenze. E solo gli sforzi secolari della chiesa attraverso numerosi concili ed encicliche lo hanno reso un corpo filosofico, con aggiunte su aggiunte, interpretazioni su interpretazioni, piegando non senza provocare forti attriti la parola del signore alle esigenze dei tempi, ma soprattutto della chiesa.
Il testo è restato sempre quello, ma la chiesa è stata costretta nel corso dei secoli da un lato all'indulgenza nei confronti di una società che non può considerare quel testo unico ispiratore di verità e scienza; dall'altro è stata costretta dai progressi della civiltà ad interpretare e reinterpretare i testi sacri per impedire derive a lei sgradite.
E' questo che fa della chiesa quell'elemento reazionario che nei secoli è stato il freno della civiltà. Ed oggi ne abbiamo ancora evidenza. Là dove la chiesa sente mancarsi il terreno sotto i piedi batte i pugni e tira calci: è successo con gli eretici, è successo con san Francesco, è successo con Galileo. E sta succedento oggi che la società sente i cambiamenti che stanno avvenendo al suo interno, nelle sue case e nelle sue famiglie, e chiede che lo stato ne prenda atto. Questa presa d'atto però muterebbe enormemente la struttura sociale e la filosofia delle nazioni (pacs ed eutanasia) erodendo ancora una volta i primati della chiesa.
Salvo poi, in un prossimo futuro, ammettere l'ennesimo errore e concedere le ennesime scuse. Come quelle a Galileo e quelle agli ebrei.
Insomma, un libro molto attuale e ben pensato, organico e molto ben documentato. Un'unica nota negativa: le note a fine libro invece che a piè di pagina; ma nessuno è perfetto.
Perchè non possiamo essere cristiani (e men che mai cattolici), Piergiorgio Odifreddi, Bompiani. 14,60€.