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Alla fiera dell'Est
La fiera dell'est per due soldi il mercato comprò
e venne la russia che attaccò la cecenia
che difese Groznj
che divenne terrorista
che attaccò beslan
di cui scriveva politkovskaja (che venne pure avvelenata)
che scriveva anche di putin
che gli oligarchi attaccarono (non è proprio così)
e che poi scapparano (ma non sapevo come raccordare)
che finanziarono i servizi russi
che assoldarono i ceceni
che uccisero la politkovskaja
che al mercato le notiziè portò
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Insomma la Politkovskaja, secondo le indagini, sarebbe stata uccisa da un clan ceceno in concorso con alcuni agenti dei servizi segreti russi su commissione degli oligarchi russi fuoriusciti, come Berezovsky, per screditare il leader russo Putin. Infatti la politkovskaja era una giornalista libera che stava elaborando un dossier sulle torture russe in cecenia e che fu anche avvelenato mentre tentava di raggiungere Beslan durante l'assedio ceceno della scuola in cui poi avvenne la strage provocata dall'esercito russo.
Ed oggi chi ha svolto le indagini spende numerose parole per definire l'omicidio come interesse di forze esterne al paese volte a screditare l'operato del governo russo e con lo scopo di aprire una crisi interna grazie al fatto che la politkovskaja era considerata una oppositrice del governo di Putin (l'omicidio sarebbe addirittura avvenuto il giorno del compleanno dello stesso Putin).
Secondo me in questa storia c'è un'unica certezza, e cioè l'intervento dei servizi segreti russi. Dopo di che il resto è "Bho!".
Se infatti si aggiunge che la Russia è al centro di un'azione degli Stati Uniti per l'apertura ai mercati occidentali dei paesi dell'est, come dimostrato da report nella puntata Revolution.com (nella seconda parte subito dopo il processo a Saddam Hussain), le cose si complicano fortemente. Se aggiungiamo anche il fatto che la Russia offre il suo gas a tutta l'Europa che ne è dipendente e che l'azienda che esporta quel gas era di proprietà di uno degli uomini più ricchi del mondo il quale aveva fondato un partito contro Putin, e che è stato esautorato e poi arrestato, come molti ritengono, per motivi politici, le cose si complicano ancora di più.
Se poi si aggiunge che, secondo Paolo Guzzanti, Romano Prodi sarebbe un ex agente del KGB...
Bah, di solito la verità è sempre la cosa più semplice, diceva quello. Epperò sapendo questo allora si potrebbe...







Stanotte non c'è verso di dormire. Tra l'insano proposito di modificare il mio server cambiando l'hd con una penna usb (cosa tramontata grazie ai numerosi forum che ne sanciscono l'estrema lentezza) e la ricerca di un cd con su windows server 2003 per eventuali emergenze (ma anche questa è andata buca), la radio è sintonizzata su Radio Radicale. L'unica nella quale alle 5 del mattino si senta una voce umana. Umana, oddio. Sto ascoltando non so quale congresso di Alleanza Nazionale nel quale si tenta con estrema fatica, ma non senza qualche spunto interessante di riflessione, di comprendere di quale morte morirà AN.