Qui di seguito l'intervista rilasciata da Roberta Radici al blog di Beppe Grillo sull'omicidio di Aldo Bianzino avvenuto in carcere probabilmente tra la notte del 14 e 15 ottobre 2007 in circostanza che si può solo definire disgustose (perchè non c'è altro modo di definire l'omicidio di un uomo che è sotto la custodia dello stato).
A seguito di una perquisizione, nel giardino della casa di Aldo e Roberta vengono trovate alcune piantine di hashish che Aldo dice siano per uso personale. Nonostante questo i due vengono portati in carcere il 12 ottobre per detenzione illegale di stupefacenti. il resto è nell'intervista.
La cosa è ormai di un paio di settimane fa. Comunque, m'è rivenuta in mente adesso e allora... Insomma Marcorè che fa Putin è proprio da scompisciarsi.
"Daniele dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3900 soldati americani uccisi, 85000 civili iraqeni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Ma come si fa a sopportare una cosa del genere?"
"Come si fa a sopportare una cosa del genere? Eh, io ho un mio sistema: pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta: va già meglio no? mmm."
Mah! C'erano sicuramente motivi più "validi" per sospenderlo. Ad esempio il fatto di descriverci una realtà da un punto di vista che ormai quasi nessuno più ha, il fatto che questo punto di vista piace alla gente e che quindi il programma cominciava ad essere molto seguito e che stava superando in ascolti Rai2. La verità per me è questa: Luttazzi aveva un contratto che gli lasciava mano libera per fare la trasmissione come cazzo gli pareva a lui, l'importante era però che non lo guardasse nessuno. Da qui l'assurda collocazione al sabato sera alle 23 e 20. Voi che fate stasera alle 23 e 20 (che fate di solito il sabato sera alle 23 e 20)? Sicuramente la maggior parte di voi non vedrà il programma di Luttazzi. E ora non lo vedrebbe nemmeno se potesse. Scaccco matto.
Questa la logica da quattro soldi di La7: "Il contratto garantiva la sua più totale libertà. Ma di questa libertà era necessario fare un uso responsabile".
Ovvero "mucca numero 2". L'artista si dedica alla rimozione. Sfugge la realtà per muovere verso l'idea della mucca. Ci si chiede se alla fine di questo processo di rimozione resterà soltanto l'artista.
Mi sono comprato una tavoletta grafica. Echissenefrega direte voi. Ottima osservazione.
Non credo però che manterrete un tale giudizio una volta che avrete compreso la portata di tale evento, il talento di tale portento, il corpo dell'opera che, sebbene ancora agli inizi, prefigura lo studio di mucca più importante e profondo che la storia della pittura potrà mai avere. Il titolo "mucca numero 1" ci regala la speranza di una lunga serie di opere memorabili.
"Mucca numero 1" un' opera che renderà il vostro salotto un grande protagonista der novecento.