20:05
Un saluto a tutti i palombari dell'inter e un abbraccio sentito a tutti gli altri, cugini esclusi. Scusate, ho appena terminato i distinguo, quindi smetto di salutare. So che questo non è proprio il giorno adatto per un romanista per parlare, ma così, tanto per tirare su il morale... vorrei ricordare che la sfavillante inter aspetta il seguente calendarietto:
Juventus
Lazie
Atalanta
Fiorentina
Torino
Cagliari
Milan
Siena
Parma
Analizziamo con calma quello che potrà accadere in alcune delle partite salienti dell'inter:
Juventus: l'arbitro in palese conflitto interno assegna un calcio di rigore a se stesso espelle i due guardalinee ed esplode dubbioso.
Lazie: i giocatori della Lazie al 5' del primo tempo finiscono la bumba, proprio durante una loro azione d'attacco. Tutta la restante partita si svolge quindi nell'area interista, ma a reti inviolate.
Fiorentina: Il turnover, l'indigestione dovuta ad una colazione troppo ricca e un po di stanchezza costringono la fiorentina a scendere in campo con il solo portiere. L'inter imbrigliata dal gioco dell'avversaria rischia grosso e raramente riesce a superare la metà campo.
Milan: Ibraimovic segna 12 gol su 13 rigori assegnatigli. L'ultimo lo tira sul palo, la palla rimpalla e colpisce Suazo. La palla rimpalla e colpisce Balotelli. La palla rimpalla e colpisce Viera. La palla rimpalla e colpisce Gomes. La palla rimpalla e colpisce Dacourt. La palla rimpalla e colpisce Pelè ed esce fuori dal campo. Si accende lo special e al Milan vanno 12 Gol. Ibra spara un bestemmione della Madonna, grida "sporchi negri" e tira un calcio in culo all'arbitro, ma solo per sfogarsi... l'arbitro lascia correre. So ragazzi!
Mancini teme che Ibra possa essersi innervosito e lo sostituisce con Figo... L'inter prosegue quindi il resto della partita in dieci, mentre Figo, a bordo campo, continua il riscaldamento con un maritozzo con la panna.
Nasce, dopo alterne vicende, dopo tre anni (3 anni!?) di attese, dopo numerose promesse, dopo un mese di divertentissimo lavoro, la nuova galleria di Costanza Majorani.

Un lavoro che dimostra come Joomla, l'arte, la poesia, la birra, i sentimenti, e un cane nomato Picasso possano convivere senza problemi (o quasi).