23:44
ovvero cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia
Stanotte non c'è verso di dormire. Tra l'insano proposito di modificare il mio server cambiando l'hd con una penna usb (cosa tramontata grazie ai numerosi forum che ne sanciscono l'estrema lentezza) e la ricerca di un cd con su windows server 2003 per eventuali emergenze (ma anche questa è andata buca), la radio è sintonizzata su Radio Radicale. L'unica nella quale alle 5 del mattino si senta una voce umana. Umana, oddio. Sto ascoltando non so quale congresso di Alleanza Nazionale nel quale si tenta con estrema fatica, ma non senza qualche spunto interessante di riflessione, di comprendere di quale morte morirà AN.
Si dibatte, al congresso di AN, di come Forza Italia stia addensando intorno a se partiti (Lega) e partitini (sono numerosissimi, ma tra tutti spicca quello indispensabile di Rotondi, ed alcuni altri incredibili come radicali e pensionati, riformatori liberali e tanti altri) , e di come alcuni pezzi grossi di AN stiano facendo il salto della quaglia verso FI.
La paura, anche se non esplicitata, sarebbe quella che a causa di Follini prima e dell'UDC poi in Italia si stia tentando di fare una grande coalizione di centro la qual cosa potrebbe portare a due possibili conseguenze entrambe nefaste per AN. La prima: che si formi una grande coalizione di centro sinistra che comprenda anche l'UDC (evenienza assai improbabile dati i disaccordi tra UDC e sinistra radicale) dalla quale resterebbero escluisi Forza Italia, Lega ed AN; La seconda: che si formi una grande coalizione di centro che escluda la sinistra estrema ed Alleanza Nazionale, tirando dentro Forza Italia, Lega e tutti i partitini che Silvio Berlusconi si sta regalando.
La seconda ipotesi sarebbe la più probabile, data la continua legittimazione di Berluscini da parte degli Ex DS, la discreta convivenza di alcuni settori della Margherita con Forza Italia visto che durante le elezioni alcuni suoi eletti fanno facilemente il salto tra i due partiti a seconda del vento che spira, e il fatto che la Lega, per Berlusconi, sia diventata un simpatico cagnolino da portare al governo.
Una terza ipotesi (aggiunta alle 14.26 di Mercoledì) vorrebbe che Silvio stesse cercando di creare un polo centrista fai da te, con tutti i partiti e i partitini nella sua orbita, che escluderebbe AN.
Poi si arriva al salto della quaglia. Prima Storace e poi Gustavo Selva (ma anche altri, da quello che ho capito, avrebbero o starebbero per fare il grande passo). Non si capisce bene perchè lo stiano facendo, ma in AN la paura comincia a serpeggiare. Sicuramente a Berlusconi, vista la vecchiaia incipiente e i continui acciacchi insorgenti, farà sicuramente comodo circondarsi di uno che di sanità si intende parecchio oltre che di un valido portantino.
Divertente la fine del congresso, durato oltre 7 ore (addirittura), durante la quale venivano tributati applausi collettivi e sentitissimi a quanti rinunciavano al proprio intervento.
Nonostante questo alcuni ostinati hanno perseverato nel loro intento di esprimere il loro parere. Tra i più interessanti quello di un tizio, del quale non ho sentito il nome, che cavalcando una ormai ovvia avversione nei confronti di Forza Italia e di Berlusconi, osservava come durante la scorsa legislatura alleanza nazionale sia stato fedele alleato caricandosi di numerosi oneri senza poi ricavarne i dovuti onori; aggiungendo poi una domanda (forse retorica e di attacco) con la quale si chiedeva se era vero che negli anni 70 Berlusconi avesse davvero finanziato Alleanza Democratica (una formazione che staccatasi dal msi tendeva all'avicinamento alla Democrazia Cristiana di quanti nel msi non si sentissero più fascisti).
Insomma, in AN c'è aria di maretta, aria di si salvi chi può, ma anche aria di "il capitano abbandona la nave per ultimo". Chissà chi avrà ragione. Io, nell'attesa, non ci dormo la notte.
Il simposio si conclude, oltre che con l'intervento di Gianfranco Fini, con il dovuto ringraziamento ai numerosi "eroici" iscritti che hanno seguito il dibattito.
Intercettazioni, Berlusconi si schiera:
«Voteremo no alle richieste della Forleo»
Berlusconi ieri sera nel corso di una cena con i deputati "azzurri". «Abbiamo dei principi - avrebbe motivato l'ex premier - che non mutano, indipendentemente dalle persone che sono coinvolte».
"Credo che se dei cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo che hanno operato cosi' bene... vorrei dire una battuta ma non la dico. Va beh la dico: dovrebbero essere ricoverati per infermita' mentali tutti"
-- Silvio Berlusconi, comizio elettorale a Palermo in favore del sindaco uscente Cammarata
Dell'ottima satira sul dramma che ha tenuto inchiodati milioni di italiani sul sito di Repubblica nell'ultima settimana:
continua qui.
E qui sul dramma che sta vivendo il calcio... perchè è il calcio che è malato.
In televisione abbiamo potuto vedere l'idea che il nano di arcore ha della sua manifestazione
Questo invece è quello che ho visto io.
un po di bandiere nere

Ma possibile che non si riesca a sapere quante diavolo di persone riesca a contenere una piazza?
Lo chiediamo ad un esperto.
Signor Google Earth ha sentito i numeri che sia dalla maggioranza che dall'opposizione rimbalzano da una televisione all'altra? Si parla di 1 milione, 2 milioni e oltre 2 milioni di persone scese in piazza per la destra (si perchè il centro se lo sono bello e giocato con l'udc che se ne va a fare i bagni di cemento in Sicilia). E la settimana è ancora lunga.
Lei, da esperto quale è di piazze, misurazioni, piante, strade, case, vicoli e palazzi, anche se non della libertà, saprebbe darci una mano per dirimere la questione?
Bhe, innanzitutto grazie per la squisita domanda. E' vero, ogni giorno la gente mi interroga per le cose più strane: guardare le donnine nude sui terrazzi newyorkesi, cercare i morti della guerra in Iraq o addirittura risolvere il mistero dei crop circle. Ma nessuno e dico nessuno - almeno fino ad ora - che mi abbia chiesto un'opinione su una delle questioni più intricate dell'ultimo secolo: ma quanti cazzo di fascisti c'erano davvero in piazza sabato scorso?
Cercherò di spiegarlo brevemente. Innazitutto tracciamo il poligono che con buona approssimazione rappresenta l'area di interesse della concentrazione finale della manifestazione. A voler essere generosi e quindi mettendoci dentro tutto: alberi, casotti, cancellate, automobili e tutto l'arredo urbano non calpestabile, l'area dovrebbe essere quella dell'immagine in alto.
Ora se possedeste la versione Pro di me stesso avreste già finito perchè avrei la possibilità di dirvi l'area della suddetto poligono. Ma essendo dei purciari.... utilizzeremo una applicazione CAD per calcolare sta benedetta area.... Il cad ci dice 142.107 m quadri calpestabili e non. Ora, volendo considerare che ogni essere umano occupasse una mattonella di 40 cm di lato il calcolo di 142.107 / 0.16 [m^2 / m^2] ci da un risultato di 888.168,75 anime dannate. E questo con tutta la generosità di aver selezionato un'area forse esagerata per quella manifestazione e una mattonella troppo piccola. Inoltre avendo considerato quel segmento che si vede in foto (tra i due punti rossi) di 80 metri quando invece è di 76. Alla fine secondo me se erano 400.000 è pure troppo.
Grazie dottor Earth. Ringraziamo il gentile pubblico. Con questo abbiamo concluso. Buonanotte.
p.s. Se qualcuno ha altre informazioni, correzioni o altro che possa raffinare il calcolo commenti qui sotto.
Il Presidente si è ripreso.
L'ex primo ministro era alla tre giorni dei Circoli dei giovani di Dell'Utri a Montecatini,

(foto giovani)
dove è intervenuto anche parlando della «notte degli spogli e degli imbrogli» e del ribaltamento della realtà che starebbe operando la sinistra (Deaglio e il Diario) attribuendogli l'assegnazione di molte delle schede bianche delle elezioni politiche dell'aprile scorso che avrebbe fatto crollare a percentuali cubane il numero delle schede bianche stesse.
Alla faccia! era un bel po che non scrivevo sul blog.
Dovrei finire il post sul refererendum sulla procreazione assistita per esempio, ma già incalza la riforma elettorale della quale tutto si può dire tranne che non sia una simpatica rivoluzione.
Personalmente sono a favore del proporzionale per una ovvia questione democratica. Ora, si va sbandierando in giro che codesta, in discussione in queste ore in aula, sarebbe una riforma proporzionale. Ma lo è solo per quanto riguarda la determinazione di un premio di maggioranza, il che vuol dire che nella composizione parlamentare il volere espresso proporzionalmente dai cittadini sarà alla fine composto in modo maggioritario, dando ad una forza la maggioranza assoluta dei seggi.
La cosa che trovo assai divertente è che questa riforma è stata realizzata esclusivamente per il superamento del bipolarismo permettendo la creazione di almeno una terza coalizione. Infatti, la legge, che per carità è ancora in discussione in aula (ma che non verrà sostanzialmente cambiata in questo punto), permette che qualsiasi partito abbia superato il 4% dei voti su base nazionale abbia una rappresentanza in parlamento, sia esso collegato ad una coalizione o meno. A questo punto introduce il premio di maggioranza per quella lista o coalizione di liste che abbia ottenuto la maggioranza relativa. E' chiaro che sotto queste ipotesi di legge sarebbe possibile che un partito, nel caso un po strano (ma comunque possibile ripeto), con l'8% e in presenza di altri 23 partiti che non si coalizzassero, ciascuno con il 4% dei voti, ricevesse 340 seggi (pari al 55% dei seggi totali contando che vanno esclusi i 12 per gli italiani all'estero).
Ora, non mi spingo a considerzioni sulla governabilità in un sistema di questo tipo. Solo faccio un'ultima considerazione: se il sistema pensato con questa riforma permette un caso estremo come questo, sicuramente permetterà due casi meno complicati
Ovviamente la mia è una semplificazione che non può tenere conto di tutti quei partiti che partecipando alle elezioni, ma non raggiungendo il 4%, farebbero riversare sui partiti più forti i loro voti non assegnati [qui un'ipotesi].
Non so, infine, se la mia analisi sia corretta o meno - mi piacerebbe avere altri pareri - comunque ritengo che nel caso le due ipotesi fossero corrette, lo scopo della legge non sarebbe già quello paventato dalla sinistra di affossare una loro futura maggioranza, ma quella di eliminare le frange estreme dei partiti per la formazione prima di un nuovo centro (cosa forse fastidiosa, ma affatto criminale), ma soprattutto quello di un'apertura ad un'ipotesi totalitaria nella quale un partito con il 20-25% potrà diventare maggioranza assoluta nel paese.
Ho sentito, a Ballarò credo, che sarebbe stata introdotta una soglia per le coalizioni del 10%, ma questo a mio parere non risolverebbe il problema.
Fatemi sapere.